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Case Prefabbricate in Legno – F.A.Q.

Case Prefabbricate in Legno – F.A.Q.

Un interessante articolo che risponde benissimo a tante domande e curiosita’ che spesso circondano il mondo delle case prefabbricate in legno, ne ripropongo una parte ed il link all’originale.

Case Prefabbricate mobili?
architetto Paolo Crivellaro

…..
“Le case prefabbricate possono essere realizzate su un terreno non edificabile”?
“Ho un terreno agricolo; posso costruire una casa in legno, magari su ruote”?
“Posso smontarla e rimontarla successivamente”?
“E’ necessario chiedere un permesso o posso realizzarla direttamente”?
“Devo presentare un progetto e richiedere una concessione”?

Qualcuno potrebbe sorridere, ma si tratta di domande che mi vengono poste sempre più spesso e pertanto meritano una risposta seria ed approfondita. Premesso che le cosiddette “case mobili” esistono, così come vengono certamente realizzate abitazioni-container da impiegare temporaneamente per emergenze e calamità, a fini militari od umanitari, le case a cui si fa qui riferimento sono CASE, a tutti gli effetti.
Ad esse si richiedono innanzitutto le medesime caratteristiche delle abitazioni tradizionali (durata, stabilità, solidità, abitabilità). Queste abitazioni si caratterizzano, ancor più delle case tradizionali, per isolamento termico, efficienza energetica, basse emissioni, ciclo ecologico, benessere e confort.
L’utilizzo del legno come materiale strutturale per le partizioni orizzontali (solai e tetti) è tradizionalmente radicato nella cultura costruttiva italiana e l’elemento davvero innovativo che distingue le case in legno risiede nella parete esterna e nella scelta della prefabbricazione come metodologia realizzativa in luogo della costruzione in opera nel cantiere.
Si tratta però di case equiparabili a quelle in laterocemento, da esse virtualmente indistinguibili.
Sono pertanto soggette alla medesima regolamentazione e devono recepire le norme contenute nei regolamenti edilizi nel rispetto dei piani regolatori comunali. Le case prefabbricate necessitano pertanto di un progetto architettonico, da presentare presso i competenti uffici tecnici, che dovrà essere eventualmente approvato da una commissione edilizia e corredato della documentazione e dei certificati previsti dalle norme in vigore in materia di costruzioni.
Ovviamente non potremmo realizzare una casa prefabbricata su un terreno agricolo o non edificabile (a meno di non commettere deliberatamente un abuso edilizio) e tanto meno sarà possibile smontare una casa in legno per rimontarla successivamente o ancora trasportarla su ruote.
Le case prefabbricate non nascono per risolvere il nostro problema abitativo aggirando i regolamenti edilizi.


Se il terreno di nostra proprietà non è edificabile, una casa in legno non potrà rappresentare in alcun caso una scorciatoia. Questo ennesimo luogo comune porta a ritenere che queste abitazioni poco si discostino dalle casette che troviamo nei centri “fai-da-te” o nei garden, generando peraltro delle aspettative economiche irrealistiche. Il costo delle case prefabbricate in legno è estremamente ragionevole nell’ottica dei tempi certi di realizzazione e di un investimento economico altamente redditizio grazie all’alta efficienza energetica e alle bassissime dispersioni termiche.
Sono dunque ben altri i requisiti d

a richiedere ad una casa prefabbricata in legno e le caratteristiche che devono indurci ad avvicinarci a questo settore.
Per il resto possiamo sempre acquistare un camper.

Link all’articolo sul blog: Guida alle case prefabbricate in legno

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